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Cancella RMS, cancella noi, cancella il web, cancella tutto

(tradotto da #Cancel We The Web? L’intero articolo è una ottimo riepilogo delle puntate precedenti sulla questione #cancelStallman)

Il suo nome è Nadine Strossen e le sue credenziali sono notevoli. È stata la prima presidente donna dell’American Civil Liberties Union (ACLU), la più grande e antica organizzazione no-profit americana per le libertà civili, dal 1991 al 2008. Quando si è dimessa da presidente, tre giudici della Corte Suprema hanno partecipato al suo pranzo d’addio (Ruth Bader Ginsburg, Antonin Scalia e David Souter). Strossen è professore emerito alla New York Law School e attualmente è consulente di EPIC (Electronic Privacy Information Center), FIRE (Foundation for Individual Rights in Education), ACLU e Heterodox Academy. È autrice dei libri ampiamente acclamati HATE: Why we should fight it with speech not censorship (2018) e Defending Pornography: Free Speech, Sex, and the Fight for Women’s Rights (1995). Ha troppi premi, pubblicazioni e apparizioni di rilievo da nominare.

La risposta dell’attivista per i diritti civili Nadine Strossen a #CancelStallman:

Trovo così singolare che da parte dei liberali e dei progressisti ci sia un tanto forte fanatismo per la vendetta e la punizione nel caso qualcuno dica qualcosa che è percepito come sessista o razzista o discriminatorio!

[In casi come quello di Stallman] questi persecutori che si ritengono progressisti e liberal cadono in molteplici lesioni ai principi fondamentali nel campo di ciò che è la giustizia, ciò che è l’equità, ciò che è il giusto processo.

Uno è la proporzionalità: la punizione dovrebbe essere proporzionale al reato. Un’altra è la giustizia riparativa: piuttosto che punizione e castigo, dovremmo cercare di far sì che la persona arrivi costruttivamente a capire, a pentirsi e a fare ammenda per un’infrazione. I liberali generalmente credono che la società sia troppo punitiva, troppo dura, non abbastanza indulgente. Sono certamente contro la pena di morte e altre pene severe anche per i più violenti, gli assassini di massa. I progressisti sono proprio ora a favore del rilascio dei criminali, anche degli assassini. Per poi avere esattamente l’atteggiamento opposto verso qualcosa che certamente non è commettere violenza fisica contro qualcuno, non capisco questo doppio metro di giudizio!

Un altro principio cardinale è che non dovremmo usare il principio di colpevolezza per associazione! Ritenere colpevoli i membri del direttivo che erano legati a lui e che apparentemente non hanno fatto abbastanza per sanzionarlo per le cose che ha detto – che tra l’altro erano completamente separate dalla Free Software Foundation – sta moltiplicando i casi di sanzioni ingiustificate. Si estende la punizione là dove l’argomento della responsabilità e della colpevolezza diventa sempre più sottile finché non scompare! Questo avrà anche un enorme impatto negativo sulla libertà di associazione, che è un importante diritto protetto negli Stati Uniti dal Primo Emendamento.

La Corte Suprema ha sostenuto la libertà di associazione in casi che coinvolgevano organizzazioni che all’epoca erano molto controverse. È iniziato con la NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) durante il movimento per i diritti civili negli anni ’50 e ’60, ma abbiamo un caso che sta andando alla Corte Suprema proprio ora riguardo a Black Lives Matter. La Corte Suprema dice che anche se un membro del gruppo commette un crimine – in entrambi i casi violenza fisica e aggressione – questo non è una giustificazione per punire altri membri del gruppo a meno che non abbiano specificamente intenzione di partecipare alla particolare condotta punibile.

Ora, supponiamo per amor di discussione, che Stallman avesse un atteggiamento che è stato oggettivamente descritto come discriminatorio sulla base della razza e del genere (e a proposito io non ho visto nulla che lo indichi), che sia un misogino impenitente, che crede davvero che le donne siano inferiori. Non è possibile correggere queste idee, illuminarlo a rifiutarle e a decidere di trattare le donne da pari a pari attraverso un approccio punitivo! L’unico approccio che potrebbe funzionare è quello educativo! Impegnandosi nel discorso, nel dialogo, nella discussione e portandolo a riesaminare le proprie idee.

Anche se sono fortemente in disaccordo con una posizione o un’idea, un’espressione di un’idea, la difesa di un’idea, e anche se la grande maggioranza del pubblico non è d’accordo con l’idea e la trova offensiva, questa non è una giustificazione per sopprimere l’idea. E non è una giustificazione per togliere l’uguaglianza dei diritti alla persona che sposa quell’idea, compreso il diritto di continuare a tenere una posizione di ruolo o un’altra posizione importante per la quale quella persona è qualificata.

Ma un certo numero di idee per le quali Richard Stallman è stato attaccato e punito sono idee che io, come sostenitrice femminista dei diritti umani, trovo completamente corrette e positive dal punto di vista dell’uguaglianza e della dignità delle donne! Così, per esempio, quando parla dell’uso improprio, eccessivo e scorretto del termine aggressione sessuale, sono completamente d’accordo con questa critica! La gente usa indiscriminatamente quel termine o dei sinonimi per descrivere qualsiasi cosa, dal più spaventoso abuso violento di vittime vulnerabili e indifese (come lo stupro di un minore) a qualsiasi comportamento o espressione nell’ambito del genere o della sessualità che trovano spiacevoleo sgradevole.

Così vediamo il termine aggressione sessuale e molestie sessuali usato per esempio, quando un ragazzo chiede a una donna un appuntamento e lei non lo trova un invito interessante. Forse lui ha avuto una scarsa capacità di giudizio nel chiederle di uscire, o forse no, ma in ogni caso NON si tratta di aggressione o molestia sessuale. Chiamarlo così significa sminuire l’enorme orrore, la violenza e la predazione che esiste quando si parla di aggressione sessuale violenta. Le persone usano il termine aggressione sessuale/molestie sessuali per riferirsi a qualsiasi commento su questioni di genere o sessualità con cui non sono d’accordo o a una battuta che potrebbe non essere di buon gusto, è forse da lodare? No! Ma condannarlo ed equipararlo ad una violenta aggressione sessuale è davvero negare e sminuire la reale sofferenza che le persone che sono vittime di aggressione sessuale sopportano. Banalizza le gravi infrazioni commesse da persone come Jeffrey Epstein e Harvey Weinstein. Quindi questo è un punto che lui ha sollevato e che ritengo molto importante e con il quale sono fortemente d’accordo.

In secondo luogo, e in modo correlato, [Richard Stallman] non ha mai detto di approvare la pornografia infantile, che per definizione la Corte Suprema degli Stati Uniti ha definito più volte è lo sfruttamento sessuale di un minore. Attività sessuale coercitiva, forzata, da parte di quel minore, con quel minore che viene filmato o fotografato. Questa è la definizione di pornografia infantile. Lui non lo sostiene mai! Quello che sottolinea, un argomento molto importante, che anche la Corte Suprema degli Stati Uniti ha espresso, è principalmente che noi abusiamo e distorciamo il termine pedopornografia per riferirci a qualsiasi rappresentazione di qualsiasi minore in qualsiasi contesto che sia anche solo vagamente sessuale.

Per questo motivo alcune persone non solo hanno denunciato come pornografia infantile, ma hanno denunciato e fatto imprigionare genitori amorevoli e devoti che hanno commesso il crimine di scattare una foto nuda o seminuda del proprio figlio in una vasca da bagno o del proprio figlio in costume da bagno. Ancora una volta è l’isteria che si è totalmente rifiutata di tracciare una distinzione assolutamente critica tra la violenza e l’abuso reali, che sono criminali e dovrebbero essere criminali, e qualsiasi rappresentazione potenzialmente a sfondo sessuale di un minore. E dico potenzialmente perché penso che se guardate una foto scattata da un genitore di un bambino in una vasca da bagno e la vedete come sessuale, allora direi che c’è qualcosa nella vostra prospettiva che potrebbe essere messa in discussione o contestata! Ma di certo non lo si può imporre al genitore che sta documentando amorevolmente la vita e le attività del suo amato figlio senza vedere nulla di sessuale in quell’immagine.

Questa è una decisione che prevede di tracciare delle linee. Tendiamo ad avere questa forma di isteria per cui quando sentiamo termini come pedofilia, ovviamente condanniamo tutto ciò che potrebbe avere quell’etichetta. Naturalmente lo si farebbe. Ma le società di tutto il mondo, nel corso della storia, varie culture e varie religioni e posizioni morali si sono trovate in disaccordo su quale sia l’età in cui rispettare l’autonomia e l’individualità e la libertà di scelta di un giovane riguardo alla sessualità. E la Corte Suprema degli Stati Uniti lo ha affermato in un caso che riguardava il diritto dei minori di scegliere di abortire.

Ci sono stati casi famosi di diciottenni che sono andati in prigione perché hanno fatto sesso consensuale con le loro fidanzate che avevano un paio d’anni in meno. Molta gente non lo considererebbe pedofilia, eppure sotto alcune leggi severe e alcune definizioni assolute lo è. Le leggi Romeo e Giulietta fanno un’eccezione alle leggi sulla pedofilia quando c’è solo una differenza di età relativamente piccola. Ma cos’è relativamente piccolo? Quindi per me, specialmente quando dice che sta riesaminando la sua posizione, Stallman sta solo riflettendo sul dibattito molto serio di come essere protettivi e rispettosi dei giovani. Non è irrispettoso, né tanto meno desidera fare del male ai giovani, che sembra essere ciò che i suoi detrattori pensano che stia facendo.